LA STRUTTURA-GENERE: UN SISTEMA IMPRESCINDIBILE

IL GENERE

G 2

Il genere cinematografico come categoria che comprende film aventi caratteristiche fondanti comuni: il reiterarsi della struttura della fabula con tematiche, situazioni, ambientazioni, personaggi dai ruoli e dalle psicologie ricorrenti; ma anche il rimodularsi della struttura dell’intreccio attraverso la riproposizione di andamenti narrativi, di andamenti drammaturgici, di un agire stereotipato che “raggela” i protagonisti in un “già visto”; nonché il ripetersi di forme linguistiche, di modalità di rappresentazione e di soluzioni stilistiche ampiamente sperimentate.

G 3

Il genere, dunque, come struttura – cardine, insieme di regole condivise che consentono al produttore di operare secondo strategie collaudate, al cineasta di utilizzare forme rappresentative consolidate ed allo spettatore di organizzare un proprio sistema di attese fondato sui diversificati bisogni emozionali; un dispositivo che è in grado di mediare tra il bisogno di invenzioni che garantiscono il cambiamento e l’occorrenza di convenzioni che assicurano la stabilità.

G 5

Attraverso la strutturazione di elementi costanti, attraverso la messa a punto di codici si arriva dunque alla costituzione di microcosmi diegetici, di congegni narrativi, di dispositivi drammaturgici, di meccanismi linguistici, di insiemi stilistici, di universi ideologici; e si arriva alla formalizzazione di “generi” che, con variazioni più o meno sensibili, attraversano diacronicamente le diverse fasi della produzione cinematografica.

G 6

Esiste infatti una relazione dialettica tra la tendenza alla standardizzazione dei modelli ed il premere delle istanze innovatrici, perché, pur all’interno di strutture consolidate e di formule stereotipate, il film di genere è obbligato comunque a sviluppare continue variazioni modulandosi sul variare delle istanze e delle attese collettive.

G 7

Così il modello che tende ad ingessare ed a performare la produzione filmica all’interno di strutture rigide diviene, nel tempo, riferimento-ricettacolo generatore di variazioni, oggetto di rielaborazioni, variazioni sul tema, contaminazioni.

G 4

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *