{"id":1309,"date":"2026-05-16T15:52:36","date_gmt":"2026-05-16T15:52:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.immaginarierratici.it\/?page_id=1309"},"modified":"2026-05-16T15:57:48","modified_gmt":"2026-05-16T15:57:48","slug":"frugare-tra-le-immagini-pratiche-di-visione-tra-cinema-pittura-fotografia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.immaginarierratici.it\/?page_id=1309","title":{"rendered":"&#8220;FRUGARE TRA LE IMMAGINI&#8221; PRATICHE DI VISIONE TRA CINEMA, PITTURA, FOTOGRAFIA"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL CONTESTO: LA CIVILTA\u2019 DELLE IMMAGINI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ICONOSFERA<\/p>\n\n\n\n<p>&#8212;\u201cL\u2019immagine ha esteso a tal punto il suo dominio che diventa difficile, oggi, pensare senza dover orientarsi nell\u2019immagine\u201d [Didi-Huberman]<\/p>\n\n\n\n<p>Alla \u201ccivilt\u00e0 delle immagini\u201d gi\u00e0 imperante nella seconda met\u00e0 del secolo XX si aggiungono, a partire dai \u201990, Internet e la fotografia digitale ad allargare a dismisura la quantit\u00e0 di immagini prodotte e rese disponibili; le immagini digitali, smaterializzate (rispetto all\u2019analogico) circolano liberamente sulle diverse piattaforme mediatiche e rendono visibile ci\u00f2 che prima non lo era (i film, ad esempio), rendendoci esposti ad un flusso di impressioni visive che ci sollecita incessantemente.<\/p>\n\n\n\n<p>Non solo, ma il territorio iconico, soggetto a forme di manipolazione e trasformazione tramite le moderne tecnologie informatiche, si fa sempre pi\u00f9 complesso (basti pensare agli utilizzi politici e militari)<\/p>\n\n\n\n<p>Di qui, proprio a seguito della consapevolezza della enorme diffusione e della efficacia.<\/p>\n\n\n\n<p>delle immagini, il paventato (da tanti) rischio della loro presa di potere sulla parola; potere che si tradurrebbe in condizionamento ed orientamento della conoscenza, in trasmissione di valori in modo tanto seducente quanto irriflesso e subdolo nell\u2019aggirare la razionalit\u00e0, in relegamento dell\u2019individuo a condizione di mera passivit\u00e0 spettatoriale.<\/p>\n\n\n\n<p>IL POTERE DELLE IMMAGINI<\/p>\n\n\n\n<p>&#8212;\u201cLe immagini\u2026chi le mutila e chi le bacia, chi piange in loro presenza e chi si mette in viaggio per vederle, chi ne viene lenito, chi ne \u00e8 commosso e chi si sente incitato alla rivolta\u201d [David Freedberg]<\/p>\n\n\n\n<p>Da sempre, ed a tutte le latitudini, gli individui reagiscono alle immagini e riconoscono loro qualit\u00e0 che le rendono attive; immagini che ci eccitano, che ci turbano, che ci irritano\u2026 siano esse poster di \u201cidoli\u201d, manifesti pubblicitari, quadri a tematica religiosa, immagini erotiche o pornografiche, foto di cronaca, ritratti ecc.<\/p>\n\n\n\n<p>La loro efficacia parte dall\u2019occhio per poi estendersi rapidamente a tutte quelle stratificazioni di senso (affettivo, etico, sociale, politico, religioso, ideologico) che si intrecciano nella nostra esperienza di fruitori di immagini.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ITINERARI PER UN APPROCCIO ALL\u2019IMMAGINE FIGURATIVA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>CINEMA, FOTOGRAFIA, PITTURA: EREDITA\u2019 E SCAMBI&nbsp; <strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8212;\u201cLa pittura continua a vivere nella fotografia e, insieme a questa, nel cinema\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019interno delle tre aree si attiva una complessa e densa dinamica degli scambi, un vorticoso gioco di connessioni che le immagini instaurano tra loro, un sistema di relazioni intertestuali (sotto forma di commistione, prelievo, allusione, citazione, parodia, conflitto, trasformazione ecc.)<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di analisi investe le diverse tipologie iconiche all\u2019interno dell\u2019 \u201cimmenso e rizomatico archivio di immagini eterogenee\u201d [Didi Huberman], affiancando alla disamina&nbsp; delle immagini artistiche quelle provenienti dai domini della cronaca, della politica, della pubblicit\u00e0, della religione in un \u201dmontaggio spregiudicato capace di lavorare su accostamenti inediti tra immagini appartenenti a contesti diversi\u201d [Pinotti, Somaini]; ma immagini sempre parte integrante del tessuto culturale (presente e passato), nella variet\u00e0 degli usi sociali e dei canali mediatici che se ne fanno carico per farle circolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosicch\u00e9 la visione si traduca il pi\u00f9 possibile in \u201cnegoziazione\u201d ed in consapevolezza dei significati, credenze, identit\u00e0, valori che le immagini trasmettono<\/p>\n\n\n\n<p>ANALISI DELLE FUNZIONI (NELL\u2019AMBITO DELLE TRE AREE)<\/p>\n\n\n\n<p>FUNZIONE NARRATIVA<\/p>\n\n\n\n<p>FUNZIONE EVOCATRICE<\/p>\n\n\n\n<p>FUNZIONE POLITICA<\/p>\n\n\n\n<p>FUNZIONE DI PRODUZIONE DI IDEOLOGIA<\/p>\n\n\n\n<p>FUNZIONE DI PROPAGANDA PUBBLICITARIA<\/p>\n\n\n\n<p>FUNZIONE DI \u201cPROPAGANDA RELIGIOSA\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>FUNZIONE EROTIZZANTE<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;ANALISI DEGLI ASSETTI DELLA RAPPRESENTAZIONE<\/p>\n\n\n\n<p>COSTRUIRE, ARREDARE, ANIMARE LE ARCHITETTURE DELLO SPAZIO<\/p>\n\n\n\n<p>METTERE IN SCENA IL CORPO:&nbsp; COSTUMI, MAQUILLAGE, ACCESSORI<\/p>\n\n\n\n<p>COSTRUIRE IL TEMPO<\/p>\n\n\n\n<p>COSTRUIRE IL MOVIMENTO<\/p>\n\n\n\n<p>PRODURRE LA PAROLA<\/p>\n\n\n\n<p>ANALISI DELLE MODALITA\u2019 LINGUISTICHE<\/p>\n\n\n\n<p>Le immagini non sono mai \u201cfinestre trasparenti\u201d nei confronti del mondo rappresentato anche quando sembrano massimamente realistiche; ogni verosimiglianza \u00e8 infatti frutto di una qualche forma di costruzione che cancella ogni supposta naturalit\u00e0 delle immagini. Una scrittura onnipresente, che va analizzata nella pluralit\u00e0 dei suoi elementi costitutivi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL CONTESTO: LA CIVILTA\u2019 DELLE IMMAGINI L\u2019ICONOSFERA &#8212;\u201cL\u2019immagine ha esteso a tal punto il suo dominio che diventa difficile, oggi, pensare senza dover orientarsi nell\u2019immagine\u201d [Didi-Huberman] Alla \u201ccivilt\u00e0 delle immagini\u201d gi\u00e0 imperante nella seconda met\u00e0 del secolo XX si aggiungono, a partire dai \u201990, Internet e la fotografia digitale ad allargare a dismisura la quantit\u00e0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1309","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.immaginarierratici.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.immaginarierratici.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.immaginarierratici.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.immaginarierratici.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.immaginarierratici.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1309"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.immaginarierratici.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1309\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1313,"href":"https:\/\/www.immaginarierratici.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1309\/revisions\/1313"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.immaginarierratici.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}