CINEMA E ALTRE PRATICHE ARTITICHE: EREDITA’ E CONVERGENZE

IL CINEMA COME ARTE SINERGICA

—“Il film è teatro, pittura, letteratura (poesia, racconto, romanzo); un sincretismo potente di mezzi espressivi e di linguaggi” [Maurizio Grande]

—“Il cinema come collettore di sistemi culturali ed iconografici anteriori” [Brunetta]

—I mondi cinematografici sono mondi complessi perché molteplici sono i linguaggi che convergono alla loro formazione” [De Gaetano]

—“Cinema: organizzazione di differenze, trasmutazione di eterogeneità, integrazione di varietà; l’intreccio con la pittura come con la musica, con la scultura come con il teatro, con la letteratura narrativa e poetica come con la danza si fa sistematico” [Bertetto]

UNA DOPPIA VETTORIALITA’

—“L’intreccio con la pittura come con la musica, con la scultura come con il teatro, con la letteratura narrativa e poetica come con la danza ecc. si fa sistematico.

Da un lato il cinema sceglie di attraversare l’artistico impregnandosi metodicamente delle proprietà, delle forme e delle figurazioni delle arti in un rapporto di arricchimento.

Dall’altro il cinema tende a superare i modelli formali e le logiche estetiche specifiche delle pratiche artistiche per realizzare una nuova forma che non è semplicemente la somma o la sintesi delle arti ma il loro superamento in una differente struttura dinamica che ha caratteri del tutto peculiari” [Paolo Bertetto]

GLI “SCONFINAMENTI”:

CONTAMINAZIONI, INTERFERENZE, RISONANZE

Il cinema, grazie alla ricchezza degli strumenti linguistici posti in essere, si costituisce come uno dei sistemi espressivi più articolati e polifonici; ed il testo filmico si struttura come testo fortemente sincretico, che assorbe, manipola, ripropone una molteplicità di codici appartenenti alle diverse materie ed ambiti espressivi.

Quindi il cinema come terreno privilegiato di autoriflessività dell’arte, come forma espressiva di sintesi attraverso cui la produzione artistica “rimugina” le sue elaborazioni precedenti.

PROGRAMMA

L’itinerario indaga e analizza il sistema di relazioni che il cinema intrattiene con altre aree espressive, con particolare riferimento a quelle visive (pittura e fotografia); un sistema articolato secondo una complessa e densa dinamica di scambi e gioco di connessioni (sotto forma di commistione, prelievo, allusione, citazione ecc.)

METODOLOGIA: in ogni incontro si alterneranno brevi esposizioni teoriche, proiezione ed analisi di sequenze ad esse correlate ed inter